Superbonus, ci siamo: tutte le info

Il Superbonus è finalmente realtà: una misura che può dare slancio all’edilizia. Edil84 spiega quali interventi sono consentiti e quali sono le asseverazioni richieste.

Dopo una gestazione non sempre agevole il Superbonus vede finalmente la luce. L’Agenzia delle Entrate ha portato a termine l’ultimo passaggio: la pubblicazione del provvedimento attuativo. Il Superbonus, che rappresenta un concreto aiuto all’edilizia, dovrebbe quindi essere attivo a partire da settembre.

La platea dei fruitori potenziali è ampia: condomini, persone fisiche, case popolari ma anche associazioni e società sportive. Si può richiedere il Superbonus per spese sostenute e documentate dal 1 luglio 2020 al 31 luglio 2021. Gli interventi sono consentiti su parti comuni di edifici, unità immobiliari, singole unità familiari. Tra gli interventi contemplati ci sono quelli per aumentare l’efficienza energetica e per la riduzione del rischio sismico.

Nel dettaglio il Superbonus consente:

  1. Interventi sull’involucro degli edifici che migliorino l’isolamento termico per almeno il 25% delle superfici disperdenti.
  2. Sostituzione di impianti di climatizzazione, distribuzione dell’acqua (caldaie) che permettano di migliorare la classe energetica.
  3. Interventi antisismici che pur non elevando la classe sismica dell’edificio permettono di implementare rigidezza e comportamento sismico. In questi passaggi la norma è meno dettagliata ma tra gli interventi riconosciuti sono assorbiti anche quelli meno incisivi ma comunque utili come quelli di inserimento di elementi di rinforzo.
  4. Di concerto con almeno uno dei tre interventi di cui poco sopra, consente inoltre di intervenire su efficientamento energetico, di istallare colonnine di ricarica elettrica, impianti solari e annessi sistemi di accumulo.

Cosa serve per ottenere il Superbonus

Una misura come questa è chiaramente allettante. Per far sì che a farne uso siano coloro che hanno eseguito reali lavori di miglioramento, sono richieste delle asseverazioni e precisi visti di conformità.

Contatta Edil84 per un consulto dedicato alla specifica situazione abitativa che permetta di chiarire quali interventi sono necessari e come ottenere tutte le approvazioni.

Ecobonus e sismabonus 2020

Ecobonus e sismabonus sono due agevolazioni senza precedenti per rilanciare il settore dell’edilizia. Condizioni particolarmente vantaggiose per le ristrutturazioni nei condomini.

Ecobonus e sismabonus possono essere il propellente necessario per far ripartire il settore delle costruzioni. L’edilizia è da sempre un comparto trainante per l’economia italiana ma, viste le ancora pesanti scorie della crisi del 2008 e l’attuale recessione dopo il Coronavirus, ha bisogno di incentivi mirati per riaccendere il motore. Proprio per questo Ecobonus e Sismabonus possono concretamente stimolare i cittadini a effettuare lavori di miglioramento della classe energetica e di messa in sicurezza di abitazioni e condizioni senza costi.

Potranno essere detratte infatti le spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per lavori efficientamento energetico. Una delle novità salienti è l’innalzamento dell’aliquota che balza al 110% per interventi in ambito di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. L’aliquota in precedenza oscillava tra il 50 e il 70%. Da ricordare che si accede all’aliquota del 110% solo dopo il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, da certificare con APE. La fruizione della detrazione è fissata in cinque rate di pari importo mentre prima era dilazionata in dieci.

Anche l’ambiente ringrazia. C’è anche un risvolto positivo in termini ambientali. Sostituire impianti vecchi, limitare la dispersione del calore sono interventi che consentono di abbattere le emissioni.

Condizioni vantaggiose per le ristrutturazioni nei condomini

Ecobonus e Sismabonus sono particolarmente convenienti per i condomini e consentiranno di sbloccare tante ristrutturazioni ferme per mancanza di risorse.

Mentre le singole unità immobiliari (sempre prime case) potranno detrarre al massimo 60mila euro per il cappotto termico e di 30mila per la caldaia, i già citati massimi di 60mila euro per l’isolamento termico e i 30mila euro per le caldaie potranno essere moltiplicati per il numero di unità immobiliari.

Grazie all’Ecobonus il contribuente “potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore”. Il fornitore a sua volta “potrà recuperarlo sotto forma di credito d’imposta cedibile ad altri soggetti comprese banche e intermediari finanziari”.

Questo si traduce in un’operazione conveniente per i tre soggetti coinvolti.

  1. Il condominio può fare lavori per un totale di 100 ricevendo uno sconto dal fornitore.
  2. Il fornitore riceve a sua volta la liquidità dalla banca o dall’intermediario girando loro un credito fiscali pari a 110.

L’esperienza di Edil84

Edil84, forte dell’esperienza maturata nelle ristrutturazioni soprattutto nei condomini, ti può orientare, a seconda del singolo caso, nella scelta degli interventi più idonei così da riuscire ad intercettare questi bonus particolarmente vantaggiosi. Ripartiamo insieme!

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